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Biografia

E’ nata a Milano dove ha studiato alla Statale lingue e letterature straniere, tedesco e russo. Ha frequentato l’Accademia di Brera, ha esposto a Milano e a Colonia, e al Museo della Caricatura di Tolentino c’è un suo disegno. E’ stata più volte nella Russia sovietica e postsovietica, ha vissuto a più riprese a Bonn. Ha insegnato germanistica alle università di Milano, Macerata e Venezia. Ha esordito con dei racconti. Seguono quattro romanzi. Dopo il 90 ha dato largo spazio alla poesia. E' anche autrice di saggi e traduttrice della lirica tedesca contemporanea. Abita nella "casa di sempre", a Milano, quartiere Magenta. E' sposata con un architetto. Non hanno figli. 

E' membro della giuria del "Premio nazionale Monselice" per la traduzione, del "Premio internazionale Wuerth" di Stoccarda e dell' "Akademie fuer Sprache und Dichtung" di Darmstadt. Nel 2014 ha ricevuto il premio Carducci alla carriera. Nel 2015 ha ricevuto il premio Città di Sant'Elpidio a mare, per la miglior traduzione italiana della poesia straniera.
 


E’ un pezzo ormai che neppure fra amici si parla più di se stessi, di come si è o del proprio destino. Ne manca il tempo. E a parte questo ormai si sa che un io semplice e fisso non c’è, è solo un’apparenza, un assemblaggio di parole o peggio ancora una malattia. (….) E forse che ho un equilibrio, ho deciso qualcosa, so da che parte andare, se mettermi una volta per tutte in proprio o continuare a correre dietro agli altri? No. Che cos’ho di mio? Niente. La mia è soltanto una storia d’obbedienza. A chi? A che? Non lo so. Io lo chiamo il principe scarlatto.
(da Il principe scarlatto, 2002)

Io volevo invitare gli altri dentro il mio cuore, alla mia gioia, alla mia festa, cui nessuno credeva. Che cos’è la gloria se non avere tanti invitati, avere tutti con sé – ma da vivo fra i vivi e per sempre! Il mio destino in vita e in morte è stato un equivoco. Ma un equivoco è forse ogni destino.
(da Un inquieto batter d’ali. Vita di Kleist, 2005).